Assieme a Castruccio e Maroc ho passato 7 ore della mia vita immerso in un trip trash indimenticabile! Avevamo oltre 20 film a disposizione tra cui scegliere, ma chissà perchè abbiamo deciso di vedere proprio questi 5... Tra l'altro dopo qualche minuto di visione ne abbiamo spietatamente eliminati 2, perchè troppo stupidi (Black Ninja) o troppo seri (Bloody Mallory). Abbiamo quindi puntato su 3 pellicole che ci garantivano o quasi il successo trash.
La serata si è aperta con la visione di Fuori Tempo Massimo, un film d'azione con Antonio Sabàto Jr. e altri imbecilli del tutto sconosciuti. La storia vedeva un gruppo di estremisti ambientalisti (praticamente i Talebani di GreenPeace) intenti a sottrarre alcune capsule di gas nervino da un non meglio precisato laboratorio, e cercare di ricattare qualche governo, pena la morte di un pugno di persone in viaggio verso Sidney su un treno. Ovviamente non può mancare l'eroe che risolve tutto e porta il lieto fine. Non mi ci soffermo troppo perchè tutto sommato si è trattato di una pellicola pressochè normale, condita da qualche nostra sagace osservazione e battuta (leggasi "stronzate dette al volo per colorire la visione del film"). Non possiamo annoverarla tra le pellicole Brutte, anche se innegabilmente qualche spunto c'è stato... troppo pochi e troppo sporadici però per garantirgli una sufficienza.
Voto personale 4/10.

La seconda pellicola della serata si chiama Morte nella Giungla, in inglese Jungle Assault, l'ennesimo film che visioniamo appartenente alla serie Uomini Contro. Trattasi per lo più di filmini d'azione, girati da un certo David A. Prior (che nulla ha a che fare con l'attore Richard... almeno mi auguro!). Nella fattispecie, la trama racconta di due reduci del vietnam che manco a farlo apposta, finita la guerra, diventano due falliti, andando così ad infoltire la schiera di gentaglia simile. L'immancabile generale di turno li richiama in servizio per recuperare sua figlia dalle mani di un gruppo di guerriglieri che seminano il panico in un qualche punto imprecisato dell'America Centrale. Qui urge una piccola precisazione: la trama riportata sulla custodia del DVD è parecchio imprecisa, e racconta che prima di essere letteralmente gettati da un elicottero in una neanche tanto fitta boscaglia (che per niente ricorda la giungla del titolo), i due eroi ricevono un addestramento speciale e gli ultimi ritrovati della tecnologia in fatto di armamenti, cosa totalmente falsa! Infatti il loro unico armamento consisterà in un normalissimo fucile d'assalto, che saranno costretti ad abbandonare quasi subito.Da questo punto il film assume connotati ben presenti agli amanti del genere, presentando le classiche sparatorie da un metro, le infinite granate (benchè l'attore di turno ne abbia prese solo 3 da una cassa, farà comunque una decina di lanci!!!), le torture "alla Rambo", ed un pesante utilizzo delle esplosioni. Insomma, una festa per gli occhi.
Immancabile poi il purtroppo brevissimo cameo di Douglas Harter aka Martin Towers, (immediatamente ribattezzato MarTwin Towers, sia per assonanza che per stazza dell'attore), Bounty Killer di Detroit, nei panni di un grasso soldato americano(?), la cui vita dura ben 2 inquadrature e 3 secondi netti. Questo attore lo abbiamo conosciuto durante la visione di un'altro film del ciclo Uomini Contro, tale Furia Bianca. Grazie alla sua fantastica recitazione ed inutilità (per tutto il film prende botte e basta, abbracciando di fatto la parte del comprimario del protagonista) ci è subito entrato nel cuore, e pare che partecipi ad ogni film della serie, o comunque a tutti i film diretti da David A. Prior... che sia un parente stretto?
Voto personale: 6e½

Chiude la serata un ca-po-la-vo-ro!!! Questo film era in nostro possesso gia da quest'estate, ma non abbiamo mai avuto abbastanza curiosità per vederlo. Questa sera però, dopo un attimo di titubanza, ci siamo immersi nella visione, risultandone piacevolmente ammaliati fin da subito. L'entusiasmo però è andato scemando, non sparendo comunque del tutto, ma circondato da un senso di spossatezza che può essere attribuito alla lunghezza del film (ben 1h e 40m!!!), così come al fatto che 3 film in una sola sera son decisamente molti.
La storia è semplice: uno scenziato e sua moglie, intenti in chissà quale esperimento di telecinesi, crepano, lasciando in vita solo la loro figlia, che dopo questi fatti viene internata in manicomio. Dopo qualche anno la casa viene ereditata da un cazzone, che sembra un misto tra Mark Hamill (Luke Skywalker, per i più) e un muro non intonacato. Questi pensa giustamente di affittare le varie stanze della casa ad alcune procaci puttanelle. Condiamo il tutto con uno spettro burlone e poteri telecinetici che si sviluppano in brevissimo tempo in alcuni dei protagonisti (basti pensare che ad una delle sceme che abitano il caseggiato infestato è bastato prendere qualche libro dalla biblioteca per essere in grado di muovere gli oggetti con la mente... inconcepibile!). Tutto il film è caratterizzato da scene che praticamente non c'entrano niente tra loro. La coesione della trama(?) in tutta la pellicola è tale che ad un certo punto ci siamo chiesti se il regista, tale Jhon Wintergate, non fosse in realtà Godfrey Ho sotto falso nome. Il senso di smarrimento dello spettatore è accentuato dagli strani effetti speciali che intervallano le scene più paurose (continuo a ribadire che secondo me sono vere e proprie imperfezioni del nastro). Risulta inutile e dannoso porsi delle domande inerenti alla trama di questo film: non è chiaro, infatti, perchè un ragazzo che passava di la viene prima scaricato pesantemente da una macchina, con cui due ragazze si erano offerte di dargli un passaggio, poi richiede al cotonato protagonista di poter usare il telefono di casa, e subito dopo si piazza su una sdraio a bordo piscina per prendere il sole (e 3 stupide oche lo puniscono gettandolo in acqua... salvo poi trombarselo, almeno una delle 3, portandolo in bagno per "asciugarlo per bene"). Il poveretto terminerà la sua comparsata dopo 2 minuti appena, finendo folgorato da un asciugacapelli che precipita nella vasca, nell'atto di recuperare l'orologio che distrattamente aveva fatto cadere. Come se non bastasse, anche qui, come nel caso di Morte nella Giungla, possiamo trovare alcuni errori nella trama riportata sulla custodia del DVD. Anzi, a dire il vero, leggendo la trama dopo la visione si ha l'impressione di aver visto un film totalmente diverso: ci viene infatti raccontato che uno scrittore di libri horror si trasferisce nella casa in questione per saggiare le effettive proprietà paranormali dell'edificio... insomma, una trama simile a 1408, un film con John Cusack e Samuel L. Jackson, tratto da un racconto del mago dell'horror, Stephen King.
Insomma, gli spunti per una grassa risata ci sono tutti (morti idiote, personaggi inutili, recitazione ai minimi storici, trama inconsistente, scene di sesso trash, e via dicendo), e se riuscirete a resistere al fastidioso effetto visivo che appare durante gli attacchi cinetici dell'assassino, potrete gustarveli appieno.
Voto personale: 8e½

Insomma, la serata è stata un crescendo di emozioni, fatica e dolori all'addome causati dalle risate. Grazie a questo ennesimo sforzo autopunitivo abbiamo fatto un ulteriore passo avanti (o indietro) nella scala del trash. Possiamo dire di aver guadagnato abbastanza esperienza da permetterci di aumentare di livello, tutto in una sola botta. Ora siamo Filmbruttari di Quarto Livello!
Dopo queste visioni possiamo affrontare anche i film più difficili... ma per favore non chiedeteci di ritentare la visione di Inseminoid... credo di non esagerare dicendo che neanche con 4 litri di caffè in corpo potrei rimanere sveglio a contanto concentrato di noia...
Beh, per ora mi vermo qui, ci si sente ;)
Byez!!!
P.s.:
ZOMFGBlastoise!!!

















